Nel 1954 a Bologna nasce la mensa dell’Antoniano grazie a un frate: Fra Ernesto Caroli. Insieme alla mensa per i poveri fra Ernesto dà vita a un cinema-teatro e a numerose attività culturali per sostenere le opere di bene a favore delle persone bisognose. 

La Mensa

La mensa Padre Ernesto dell’Antoniano è un punto di incontro per chi, a Bologna, ha bisogno di un pasto. Sono uomini e donne, italiani e stranieri che a partire da un pasto in compagnia ritrovano degli amici e la speranza di non essere soli. Offrire un pasto non significa soltanto dare da mangiare, significa dare amore, significa sedere alla stessa tavola come in famiglia, significa iniziare un percorso. 
Il pasto è il primo vero passo per tornare a vivere serenamente e sperare in un futuro migliore. È l’inizio di un cammino insieme

Aperta 360 giorni l’anno. Sono oltre 43.000 i pasti distribuiti in un anno e 120 le persone che ogni giorno siedono alla nostra tavola, condividendo il pranzo, le loro storie e le diverse esperienze.

La Mensa

In mensa, Turi ha ricominciato a sentire l’odore di casa e il calore di una famiglia.
Ha anche scoperto che ci sono dei ragazzi che organizzano dei laboratori d’arte. Turi è bravissimo a lavorare il rame, e gli piace creare piccoli anelli ed orecchini. Oggi ha un laboratorio di artigianato tutto suo dove insegna la sua arte agli altri ospiti della mensa. Insieme, hanno iniziato a creare delle bellissime cornici, con le foto colorate prese dai ritagli di giornale.


Ora Turi è felice, perché ha ricominciato a sentirsi utile per gli altri e ha ritrovato la speranza di una vita nuova. È bello vedere come scherza con i volontari, come parla con gli altri ospiti che ormai conosce bene. 

Grazie al tuo 5×1000 puoi aiutare persone come Turi a ritrovare speranza per il futuro.e scherza con i volontari, come parla con gli altri ospiti che ormai conosce bene. 

Tu con il tuo 5×1000 puoi fare molto per Turi.